Scheletri, mummie, natura, scienza... tutto in un museo!

Ben 19.590 pezzi! È davvero sorprendente il Museo Universitario della “d’Annunzio”: si trova a Chieti alta, non lontano dalla Villa comunale, e vale sicuramente una visita.

Il museo è un affascinante e coinvolgente mix di collezioni naturalistiche, paleontologiche, antropologiche, artistiche, numismatiche e di strumentaria scientifica. In mostra scheletri (suggestivo quello di un dinosauro all’atrio del primo piano!), mummie, conchiglie, strumenti scientifici e medici, monete, animali imbalsamati, rocce, minerali, fossili e molto altro.

Il museo si articola in tre sezioni. Al primo piano, dove inizia la visita, reperti e oggetti vari parlano delle origini e dell'evoluzione della vita, delle origini dell’uomo, della storia delle malattie. Molto bella la collezione di reperti naturali dell’Ottocento donati dal museo del seminario regionale. Saliti al primo piano, l’esposizione affronta quattro temi: "Etnomedicina: paese che vai, cura che trovi”, "Storia del popolamento umano in Abruzzo", "La collezione Antonucci" (che rappresenta la prima donazione fatta al museo), e "Mummie: un archivio biologico" (con sorprendenti esemplari in vetrina). Tutto da scoprire infine il piano interrato, con un’area dedicata alla storia della scienza con ben cinque diverse sezioni dedicate all’ottica, all’acustica, alla termologia, alla meccanica e all’elettricità, la collezione di tartarughe tra arte e scienza, donate da Teresa Olivares Paglione, la collezione zoologica e un approfondimento sui microscopi.

Come ogni museo, sono tante le iniziative che organizza: laboratori, eventi, conferenze, visite guidate e molto altro.

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